Guida al Gioco Online :: La Storia delle lotterie in Europa
Speciale Lotteria Italia
Risalgono ad oltre 500 anni fa le prime Lotterie europee. Fu tra il 1400 e il 1600 che in tutta l’Europa si diffuse la moda delle lotterie. In Belgio, nel 1465, si organizzarono numerose lotterie i cui proventi servirono alla costruzione di cappelle, ospizi, porti e canali. Anche in Portogallo qualche anno più tardi, nel 1498, venne istituita una lotteria “umanitaria”, i cui proventi cioè vennero devoluti ai cittadini più poveri.
Bisogna precisare però che a quei tempi i premi di tali lotterie non erano in denaro. Fu solo nel 1530 che a Firenze venne organizzata la prima lotteria con premi in denaro, anche se l’antica tradizione di premi diversi si mantenne nel tempo, tanto che per la prima lotteria inglese, 1567, la regina Elisabetta I d’Inghilterra offrì ai 400.000 partecipanti oltre a premi in denaro anche vasellame e arazzi.
Ben presto i sovrani di tutta Europa capirono che l’amore smodato per i giochi e l’illusione di una vincita erano ottimi mezzi per raccogliere fondi per lo Stato. Re Francesco I di Francia autorizzò nel 1539 una lotteria allo scopo di rimpinguare le casse francesi così pure qualche anno più tardi il sovrano Giacomo I di Inghilterra che con un suo decreto del 1612 organizzò due lotterie a Londra con lo scopo di sovvenzionare le prime colonie inglesi in America.
Da segnalare che misteriosamente fu la stessa Chiesa Anglicana, retta dal sovrano inglese Giacomo I, a vincere due dei tre premi della lotteria. A un altro sovrano europeo va il merito di aver inventato la prima lotteria nazionale. Luigi XV infatti nel 1776 fondò la “Loterie Nationale de l’École Militare” e dichiarò illegali tutte le altre lotterie creando così un monopolio che anticipava il concetto di Lotteria Nazionale.
Altri due primati europei sono segnati dalle due lotterie più longeve: la lotteria olandese del 1727 e la Lotaria Nacional Santa Casa da Misericórdia de Lisboa, istituita nel 1783 che dalle date di istituzione ad oggi non hanno mai smesso di essere attive. Insomma la caccia alla dea bendata fu il primo “denominatore” comune tra diversi stati, una sorta di anticipazione della più recente Unione Europea.
(agicos)
Bisogna precisare però che a quei tempi i premi di tali lotterie non erano in denaro. Fu solo nel 1530 che a Firenze venne organizzata la prima lotteria con premi in denaro, anche se l’antica tradizione di premi diversi si mantenne nel tempo, tanto che per la prima lotteria inglese, 1567, la regina Elisabetta I d’Inghilterra offrì ai 400.000 partecipanti oltre a premi in denaro anche vasellame e arazzi.
Ben presto i sovrani di tutta Europa capirono che l’amore smodato per i giochi e l’illusione di una vincita erano ottimi mezzi per raccogliere fondi per lo Stato. Re Francesco I di Francia autorizzò nel 1539 una lotteria allo scopo di rimpinguare le casse francesi così pure qualche anno più tardi il sovrano Giacomo I di Inghilterra che con un suo decreto del 1612 organizzò due lotterie a Londra con lo scopo di sovvenzionare le prime colonie inglesi in America.
Da segnalare che misteriosamente fu la stessa Chiesa Anglicana, retta dal sovrano inglese Giacomo I, a vincere due dei tre premi della lotteria. A un altro sovrano europeo va il merito di aver inventato la prima lotteria nazionale. Luigi XV infatti nel 1776 fondò la “Loterie Nationale de l’École Militare” e dichiarò illegali tutte le altre lotterie creando così un monopolio che anticipava il concetto di Lotteria Nazionale.
Altri due primati europei sono segnati dalle due lotterie più longeve: la lotteria olandese del 1727 e la Lotaria Nacional Santa Casa da Misericórdia de Lisboa, istituita nel 1783 che dalle date di istituzione ad oggi non hanno mai smesso di essere attive. Insomma la caccia alla dea bendata fu il primo “denominatore” comune tra diversi stati, una sorta di anticipazione della più recente Unione Europea.
(agicos)
Spazio Domande per Kelley
Cara Kelley, cosa sono le percentuali di vincita? Nino
La percentuale di vincita al casino, detta anche payout percentage , è la proporzione dei soldi scommessi che tornano nelle tasche dei giocatori.
La maggior parte dei casinò pubblicano le percentuali di vincita ed é importante controllare che sia verificata da una autorità che non sia il Casinò stesso.
Una percentuale di payout superiore al 95% è considerata alta.
Ciao Kelley, come faccio ad incassare le vincite? Marco
Ciao Marco, per incassare le vincite puoi utilizzare gli stessi metodi che hai usato per il versamento: bonifico, carta di credito, assegno o webwallets come Neteller o Payspark.
E' anche possibile utilizzare carte prepagate in Italia se non sbaglio, del circuito Visa Electron come carta Kalibra o Carta PostePay . Personalmente uso Carte PostePay per i versamenti poi mi faccio mandare un assegno per ritirare le vincite.
Consigli di Kelley
Vi hanno chiesto il numero della carta di credito via email? Non inseritelo neanche se é la tua banca a chiedertelo o almeno così sembra. Dietro questo tipo di messaggi c'é sempre qualcuno che cerca di ottenere i tuoi dati per utilizzarli sul web.



